Amazon Halo, la smartband che sfida FitBit

Amazon si è da qualche mese inserita nel mercato degli smartband con una fitness band ad abbonamento chiamata Amazon Halo.

Diversamente dalla maggior parte delle smartband, Halo non ha uno schermo, e tutte le informazioni e i dati della stessa sono visibili solamente tramite l’applicazione Halo.

L’applicazione, usando i dati dei sensori della band, usa degli innovativi ma anche quasi spaventosi algoritmi per elaborare i dati che forniscono un resoconto dettagliato del nostro corpo.

La cosa particolare è che l’applicazione, oltre che a tenere traccia dei dati del sonno, cardiaci e dei dati della massa grassa della persona al fine di suggerire uno stile di vita più sano, a volte chiede anche alle persone di farsi delle foto in posizioni speciali, in modo da scannerizzare in 3D il corpo dell’utente.

In aggiunta a questi scan 3D, la band registra anche una parte delle conversazioni che questo ha con l’ambiente che ha intorno al fine di dare all’utente un feedback sulle emozioni che questo ha provato durante la giornata.

Come in quasi tutti i dispositivi Amazon, anche la band ha un pulsante per scollegare i microfoni e parlare in tranquillità anche se l’azienda assicura che il prodotto rispetta completamente la privacy della persona, eliminando dai server tutti i dati sensibili una volta elaborati.

halo-menu

Hardware della smartband

Halo band è essenzialmente un array di sensori coperto da un cinturino sostituibile che sta a contatto con la pelle, analizzando frequentemente la persona. Essendo carente di display, Halo obbliga l’utente a consultare il cellulare per vedere anche la più basica delle informazioni.

Il dispositivo è impermeabile fino a 5 ATM, ed è dotato due fori per i microfoni al lato, un pulsante per staccare l’alimentazione a questi, e un led che indica quando il microfono è spento.

Halo non è dotato di connettività GPS o di dati cellulare, ha un accellerometro, un sensore di temperatura, un sensore di battito cardiaco e due microfoni per il “rilevamento dell’umore”. Non c’è ancora nessuna esplicita integrazione con Alexa nella app della band.

Scan del corpo

Gli scan del corpo funzionano attraverso la fotocamera del proprio smartphone. Infatti, l’applicazione chiede all’utente di farsi delle foto da ogni lato (4 in totale) e, usando la potenza dei server di Amazon, le combina in uno scan 3D del proprio corpo.

Usando proprio le foto del corpo dell’utente, Amazon usa il machine learning per stimare la percentuale di grasso corporeo e ti consente anche di vedere una proiezione di come ti vedresti con una percentuale minore di grasso corporeo.

La band targata Amazon è capace di tracciare automaticamente le fasi del sonno, rilevando eventuali disturbi, e consigliandoti metodi per migliorare di volta in volta le tue pause. Le fasi REM del sonno vengono automaticamente rilevate e tracciate assieme anche alla temperatura corporea di quanto ti svegli.

Halo è anche capace di tracciare automaticamente le attività sportive, e di suggerirti cosa fare per diminuire la sedentarietà. Halo distingue le attività cardiache in: intense, moderate e leggere, riesce anche a dedurre che tipo esercizi sono stati eseguiti, ma il tipo di sport fatto va inserito manualmente all’interno dell’applicazione. 

Al contrario dell’Apple Watch, Halo non ti avvisa in caso di fibrillazione arteriosa, ne in caso di cadute.

halo-scancorporeo

Riconoscimento vocale

Come anticipato, la smartband Amazon Halo ha due microfoni che analizzano il tono della voce dell’utente, cercando di analizzare le sue emozioni, per riportargli come gli altri lo hanno sentito durante la giornata.

Sfortunatamente, Halo non è fatta per i comandi vocali e infatti non c’è alcuna esplicita integrazione con Alexa. L’audio che la band ascolta randomicamente viene mandato al proprio cellulare tramite Bluetooth, e viene fatto analizzare dal proprio cellulare, che riconosce la voce e analizza vari parametri, tra cui il tono.

Privacy

La privacy dei propri dati è un argomento difficile da affrontare, e probabilmente il fatto che Amazon usi molta AI per analizzare tutti i dati, può aver fatto scattare a molti di voi qualche campanello d’allarme.

Amazon ha dichiarato che i dati più sensibili vengono custoditi solo nel dispositivo, e ha integrato alcune funzioni per proteggere la privacy del singolo utente:

  • Amazon ha fatto in modo che il profilo Halo sia distinto dal profilo Amazon, quindi condividere un account Amazon Prime non significa per forza condividere i propri dati fitness con altre persone.
  • Il servizio da inoltre la possibilità di scaricare e eliminare i dati nel cloud in ogni momento.
  • Gli scan del corpo sono caricati sui server Amazon e vengono eliminati, a detta dell’azienda, entro 12 ore, e possono essere eliminati separatamente dal resto dei dati raccolti.
  • Le registrazioni della voce vengono solo analizzate localmente e poi rimosse, senza che vengano mai mandati nel cloud.
  • Per quanto riguarda gli americani, i dati possono venir condivisi con terze parti ma, per la maggiore, i dati vengono trasmessi con dettagli anonimi.

Conclusioni

Per quanto Halo non sia ancora disponibile nel nostro paese, il concept di smartband di Amazon è molto interessante e lascia spazio a possibili nuove versioni migliorate di questa band che, per quanto non sia ancora perfetta, usa dei metodi innovativi e porta un’ondata di freschezza nel mercato delle smartband.

Amazon Halo non è ancora disponibile in Italia. Se sei interessato alle smartband, ti consiglio di passare per il nostro articolo “Le migliori smartband sotto i 50€”

Sorgente informazioni: The Verge

Immagini: Amazon

2 commenti su “Amazon Halo, la smartband che sfida FitBit”

    • Tralasciando il fatto che fare un errore di grammatica è una cosa comune che capita a tutti, io proprio non riesco a trovare (e di conseguenza a correggere) il termine che hai digitato ?

      Rispondi

Lascia un commento